C’è apprensione per i risultati che stanno arrivando dalle analisi dei tamponi effettuati martedì 24 marzo in una residenza di anziani sita a Madonna dell’Arco, la maggiore frazione di Sant’Anastasia, Comune della città metropolitana di Napoli. Su 107 test eseguiti nella casa di riposo, ospitata all’interno di un convento di frati Domenicani, da quelli finora analizzati sono state riscontrate ben 32 positività, tra ospiti della struttura, dipendenti e personale medico.
In attesa dei risultati dei restanti tamponi, si è disposta la quarantena per tutti gli ospiti, il personale medico e di assistenza presente nella residenza. Il problema è quello di arginare la diffusione del contagio che, nelle fasce più anziane della popolazione, può risultare fatale con maggior facilità. Altra preoccupazione riguarderebbe familiari e concittadini dei dipendenti della casa di riposo, che proverrebbero da molti paesi attigui del Vesuviano quali Acerra, Ottaviano, Cicciano, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, San Giuseppe Vesuviano e Volla. Hanno invece dato tutti esito negativo i tamponi effettuati a padre Alessio Romano, priore dei Domenicani, e a tutti i frati presenti nel convento di Madonna dell’Arco.
Lamenta ritardi il priore del Santuario della Madonna dell’Arco, cui fa capo la struttura di degenza nella quale 32 dei 52 ospiti sono risultati positivi al Coronavirus e dove tre degenti (due risultati positivi) sono deceduti. “Solo allora – ha detto padre Alessio – chi di dovere ha compreso che ciò che noi avevamo chiesto era urgente ed importante. Nonostante le sollecitazioni, mie e del medico curante, il risultato è giunto solo dopo che ci è scappato il morto”.
Non si arresta, intanto, la crescita del contagio da Coronavirus sul territorio campano: l’ultimo bollettino giornaliero dell’unità di crisi della regione ha reso noto che sono pervenuti i dati dei tamponi esaminati nei diversi ospedali regionali preposti ai test. Su 1033 verifiche effettuate, sono risultate positive 110 persone, facendo così salire il numero complessivo dei contagiati in tutta la regione a 1309 casi. Tra i più colpiti da quest’epidemia, come dimostra il caso di Madonna dell’Arco, ci sono anche medici e assistenti, che si trovano in prima linea nella battaglia contro l’espandersi dell’emergenza. Anche la regione Campania ha dovuto prendere atto del primo decesso da Covid-19 di un medico: si stratta di Gaetano Autore, 69 anni, morto nella giornata di ieri presso il presidio ospedaliero La Schiana di Pozzuoli, dove era ricoverato da tre giorni nel reparto di terapia intensiva.