Cronaca
medico

Napoli, addio a Gaetano Autore, primo medico di base campano vittima del Covid-19

Sono le persone in prima linea nella lotta serrata contro il diffondersi del Coronavirus e, tragicamente, la categoria più a rischio di lasciare sul campo numerose vite umane spese nel tentativo di salvarne tante altre. Tra medici, infermieri e operatori sanitari, il numero dei morti a causa del Covid-19 si accresce di nuovi nomi ogni giorno, cominciando a mietere le prime vittime anche al Sud. E ora in Campania c’è la morte dei primo medico di base.

Il Convid-19 sembra colpire specialmente i medici di famiglia, quelle figure che per il loro compito di primo contatto con molti dei positivi da Coronavirus rischiano forse di più di contrarre la malattia: dei 30 decessi registrati tra i medici italiani a causa dell’epidemia, infatti, ben 17 erano medici di base. Anche la regione Campania ha dovuto prendere atto del primo decesso da Covid-19 di un medico di base: si stratta di Gaetano Autore, 69 anni, morto questa mattina presso il presidio ospedaliero La Schiana di Pozzuoli, dove era ricoverato da tre giorni nel reparto di terapia intensiva. Oramai prossimo alla pensione, Autore esercitava aveva il proprio studio medico nel quartiere Vomero, a Napoli, ed era molto apprezzato dai propri pazienti della zona collinare per la sua indubbia competenza e per le sue profonde qualità umane.

Una notizia drammatica che arriva nel giorno in cui il presidente Vincenzo De Luca ha chiesto a Roma più strumenti e attrezzature per la Campania, scrivendo con una lettera dai toni catastrofici indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro della Salute Roberto Speranza, al ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e al ministro per il Sud Giuseppe Provenzano. “La comunicazione di questi ultimi giorni relativa all’epidemia –ha scritto il governatore – è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica”. De Luca ha rivelato che i prossimi dieci giorni per la Campania saranno un inferno. Parole pesanti quelle del presidente della Regione. “Siamo alla vigilia di un’espansione gravissima del contagio – ha sottolineato – al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella di aggiungere alla tragedia della Lombardia quella del Sud. Per noi è questione di ore, non di giorni. Abbiamo fatto, con migliaia di operatori, sforzi giganteschi per poter reggere. Ma non si può scavare nella roccia con le mani nude”.

 

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