Vengono in mente quei film in bianco e nero, soprattutto americani, dove il ragazzo sfreccia in biciletta e, con precisione millimetrica, lancia il giornale sulla soglia della porta di casa. Forse non succede proprio così, ma a Frattamaggiore, in tempi di Coronavirus, hanno trovato un modo antico per permettere, a chi lo desidera, di continuare l’abitudine di leggere il quotidiano cartaceo. Non potendo più andare in edicola a comprare il giornale, è l’edicola a recarsi a casa delle persone.
Lo fanno Franco Turino e Rocco Costanzo, zio e nipote, il primo titolare della New edicola di corso Durante, il secondo ingegnere e consegnatario delle copie dei quotidiani ai vari clienti della città e anche oltre. Franco alle 6 di mattina riceve i giornali dal distributore, Rocco alle 6,30 controlla il meteo, verifica la distanza e parte per le consegne, in bici, in moto o in auto.
Un successo. All’inizio erano una decina a ricevere il servizio a domicilio gratuito, ora sono diventati oltre 70 e il numero è destinato a salire. Come gli è venuta l’idea a Franco e Rocco è presto detto. La maggior parte dei clienti è anziana e non esce di casa, in questo periodo di emergenza, per non incorrere nel rischio di essere contagiata. Di quasi tutti Rocco ha il numero di telefono e li ha chiamati, proponendogli lo scambio: io ti consegno il giornale, tu mi paghi solo il suo costo, neanche un centesimo in più.
Si è aperto un mondo inaspettato. Tutti hanno accettato, felici di poter ricevere la copia del loro quotidiano preferito e di poter passare la giornata fra le quattro mura domestiche in maniera meno monotona e noiosa. Così Franco si è ritrovato a dover consegnare i giornali in un primo momento solo nel centro storico di Frattamaggiore, poi nelle zone periferiche, infine in alcuni Comuni limitrofi, come Cardito e Frattaminore.
A far aumentare le richieste ci hanno pensato anche i social, non tanto amati da Franco, ma utili a far conoscere l’iniziativa sul territorio. Anche i moderni mezzi di comunicazione, come Whatsapp, Instagram e Facebook, sono serviti alla causa di ridare alle persone la possibilità di leggere il “vecchio” giornale cartaceo. A Rocco e Franco va tutta la gratitudine dei lettori ritrovati e questo basta per renderli felici. Per loro l’obiettivo principale non è vendere il quotidiano, sul quale, è risaputo, gli edicolanti hanno un guadagno davvero minimo. La cosa più importante è contribuire a rendere meno gravose queste giornate di clausura forzata e permettere alle persone di informarsi bene. Al solo costo di un quotidiano.