Nella giornata di oggi il coordinatore della Protezione civile di Aversa Francesco D’aponte, in carica alla guida dell’organismo dal 2015, ha rassegnato le dimissioni per motivi lavorativi e questioni familiari. A dare oggi pomeriggio la notizia è stato lo stesso sindaco di Aversa Alfonso Golia dai suoi uffici della casa comunale di piazza Municipio, con una nota a mezzo stampa.
“Al signor Francesco D’Aponte va un immenso ringraziamento per il lavoro egregiamente svolto in questi anni e in particolare nelle ultime settimane di emergenza sanitaria causata dall’epidemia da Covid-19, durante le quali tutto il gruppo di volontari della Protezione civile da lui coordinato ha dato un valido supporto in tutte le attività cittadine in cui è stato chiamato ad intervenire”. Queste le parole del primo cittadino di Aversa che ha voluto ringraziare di persona il grande lavoro svolto dal coordinatore uscente della Protezione civile unitamente a tutto il suo staff.
Il sindaco Golia ha inoltre dato il benvenuto al nuovo coordinatore nominato a capo della Protezione civile della città aversana, Ciro Nugnes, subentrato al posto del predecessore D’Aponte. Nei suoi confronti il sindaco di Aversa ha speso parole di grande fiducia e ammirazione per l’inequivocabile figura professionale scelta in un periodo così delicato. “Visto il momento eccezionale che stiamo vivendo con tutta la comunità aversana – ha detto il primo cittadino – ho conferito l’incarico di coordinatore della Protezione civile a Ciro Nugnes, la cui esperienza e professionalità sul campo sono di indubbia garanzia al fine di assicurare la sicurezza e la protezione di tutti i cittadini di Aversa”.
Dopo i saluti e i ringraziamenti al vecchio coordinatore e gli elogi spesi per la nuova figura a guida del nucleo operativo della Protezione civile, il sindaco di Aversa ha così concluso le sue dichiarazioni: “Alla fine di questa emergenza che sta mettendo a dura prova l’ordine e la sicurezza nella nostra amata città, tutti i volontari della Protezione civile impegnati in prima linea, riceveranno un encomio ufficiale per l’immensa mole di lavoro svolto al fine di garantire il bene cittadino”.