Proseguono ogni giorno a ritmo serrato i servizi di pattugliamento messi in campo dagli uomini delle forze dell’ordine sul territorio della regione Campania, finalizzati a garantire il rispetto delle regole anti-contagio varate con i decreti nazionali e regionali. Uno degli ultimi episodi di inottemperanza alle norme vigenti è stato registrato al porto di Capri: qui, nel pomeriggio di sabato 28 marzo, gli agenti del locale commissariato della polizia di Stato hanno effettuato un controllo su tutti i passeggeri di una nave in arrivo al molo dell’isola, verificando le motivazioni di spostamento di ogni viaggiatore.
Tra gli sbarcati, i poliziotti hanno accertato la presenza di una famiglia proveniente dalla provincia di Isernia che, senza regolare autocertificazione che comprovasse uno stato di necessità, si stava dirigendo verso Anacapri. Alle richieste di spiegazioni, inoltre, uno dei componenti del gruppo avrebbe reagito in maniera insofferente, insultando pesantemente gli agenti di polizia: si tratta di un uomo di 39 anni originario di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, che è quindi incorso in una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sia il trentanovenne sia il resto della famiglia sono stati deferiti dal commissariato di Capri alla competente autorità giudiziaria per inottemperanza alle prescrizioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020.

