Un algoritmo per l’incrocio delle banche dati, decreto pronto. Consentirà di utilizzare i dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate in forma pseudo-anonima, creando liste di contribuenti con un profilo a rischio evasione o elusione fiscale.
In realtà, questa nuova arma in mano ad Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza è pronta da tempo, ma lo stop lo aveva dato il Garante della Privacy. Uno stop che forse ora sarà annullato. Nell’ultimo consiglio dei ministri, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Roberto Garofoli, parlando degli obiettivi relativi al Pnrr del ministero dell’Economia che saranno raggiunti entro questa settimana, ha detto che “è stato trasmesso al Garante per la privacy lo schema di decreto ministeriale recante le procedure per la pseudo-anonimizzazione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’acquisizione del relativo parere”.

