Aveva destato reazioni miste la circolare emanata dal Viminale nel corso della giornata odierna: il Ministero aveva fatto chiarezza su alcuni aspetti delle limitazioni temporanee imposte ai cittadini, ammettendo la possibilità, per un singolo genitore, di fare passeggiate con i propri bambini, rigorosamente accompagnati, nei dintorni delle rispettive abitazioni, a patto di non creare assembramenti, di recarsi nelle aree verdi o attrezzate, ancora precluse al pubblico, o intrattenersi in attività ludiche e ricreative di ogni genere. A poche ore dalla precisazione del Ministero dell’Interno, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha espresso la propria contrarietà a tale allentamento delle limitazioni, precisando come le ordinanze regionali, più restrittive di quelle nazionali, rimangano in vigore senza deroghe su tutto il territorio campano, su cui quindi risulta ancora vietato, attualmente, fare passeggiate o attività fisica.
“Considero gravissimo il messaggio proveniente dal Ministero dell’Interno – ha dichiarato il governatore in una nota pubblicata sui propri profili social – relativo alla possibilità di fare jogging e di passeggiare sotto casa. Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è ormai alle nostre spalle. Si ignora tra l’altro – ha aggiunto De Luca – che vi sono realtà del Paese dove sta arrivando solo ora l’ondata più forte di contagio. Si rischia, per una settimana di rilassamento anticipato, di provocare una impennata del contagio. Ribadisco che in Campania rimane in vigore l’ordinanza regionale – ha concluso il presidente della Regione, ponendo fine al dibattito che si stava accendendo sui social network – derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale. Si ribadisce che è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging”.

