I crampi notturni sono spasmi muscolari involontari, che non dipendono solo dall’affaticamento muscolare, si manifestano improvvisamente con delle fitte acute che irrigidiscono il muscolo e generalmente scompaiono da soli. Colpiscono la zona del polpaccio o la pianta del piede e si verificano durante le ore di sonno rendendo problematico il riposo.
Come contrastarli? Cosa dovremmo fare per evitare questo fastidioso disturbo? Corretta postura, sana alimentazione e buona idratazione sono i primi passi da compiere. La postura che si assume durante la giornata può essere causa di crampi notturni, soprattutto se la posizione assunta è particolarmente rigida, impedendo il corretto afflusso di sangue nelle zone colpite dai crampi. Una scorretta alimentazione, influisce sull’insorgere di questo fastidio, infatti, una condizione di costante squilibrio alimentare, una carenza di magnesio, di potassio e vitamine o mangiare spesso cibi grassi, è causa scatenante di fitte notturne. Ed infine, ma non per importanza, fondamentale è l’idratazione: chi non beve a sufficienza è soggetto a crampi notturni con molta più frequenza. Qualche minuto di stretching prima di coricarsi, dormire con i piedi leggermente sollevati, dieci minuti di cyclette durante la giornata possono rappresentare una strategia vincente.

