Abel Ferrara, regista statunitense, racconta e presenta ai giornalisti della 79ma Mostra del Cinema di Venezia il suo lavoro cinematografico ‘Padre Pio’ in concorso alla “Giornate degli Autori”. Il film è stato girato tra la fine di novembre e metà dicembre 2021 in Puglia, e precisamente a Monte Sant’Angelo, è interpretato da Shia LaBoeuf, artista tormentato conosciuto su Zoom e ha tra i protagonisti anche Asia Argento, Luca Lionello, Brando Pacitto e Marco Leonardi.

Alla domanda perché proprio un lavoro sul frate cappuccino di Pietralcina, Ferrara risponde “Perché io l’ho conosciuto come un santo, fin dalla prima volta che ne sentii parlare, e mi sono chiesto: cosa rende una persona un santo? Ricordo che stavo lavorando a Napoli, e a Napoli, ovunque tu ti possa trovare, vedi immagini e icone o di Maradona o di Padre Pio, e mi sono appassionato e incuriosito” e continua “ho scoperto che è stato un uomo di compassione, di pietà, di servizio; un uomo che non si è mai mosso dalla Puglia, dove ci sono temperature altissime, eppure lui stava con questi abiti così pesanti sempre addosso ad ascoltare le lamentele delle persone, e aveva sempre una risposta, e questo lo ha reso famoso in tutto il mondo sebbene non si sia mai mosso da lì”. Come un fiume in piena e carico di emozioni Ferrara sottolinea “Per me lui è come Pasolini e Baudelaire, un grandissimo scrittore, che scrive cose incredibili. Ci ha consentito di arrivare al suo cuore, ecco perché un film su di lui”.



