Tra le tante notizie piene di tristezza e preoccupazione per l’emergenza in corso, l’informazione si compone, per fortuna, anche di episodi felici, che riescono a far comparire sul volto delle persone un sorriso che, il più delle volte, è assente. L’episodio in questione arriva dal cuore di Napoli, il Rione Sanità. Grazie all’aiuto dei carabinieri, sono stati consegnati dei tablet agli alunni che, in questo momento, sono costretti a casa e devono seguire le lezioni a distanza. L’argomento scuola, ora come ora, è certamente delicato, riempie i discorsi di genitori, insegnanti e dirigenti scolastici che, per quel che possono, stanno facendo del loro meglio per raggiungere anche un risultato minimo, mettendoci, però, uno sforzo enorme. Sforzi che, purtroppo, non sempre raggiungono gli obiettivi sperati, minati dalle condizioni poco agiate di alcune famiglie, le quali non possono permettersi l’acquisto di dispositivi fondamentali per la didattica in questo periodo.
È così che due dirigenti scolastiche del Rione Sanità hanno chiesto il supporto dei carabinieri della stazione di Napoli Stella per la consegna di ben 40 tablet ad altrettante famiglie, destinati ai piccoli alunni. Le due dirigenti scolastiche, la preside della scuola elementare Angiulli e la preside del Convitto nazionale, con una sede dell’educandato statale anche nel Rione Sanità, avevano mostrato la necessità di consegnare i tablet agli alunni che non ne erano in possesso. I 40 dispositivi sono stati acquistati e consegnati, dando così la possibilità alle famiglie più bisognose di usufruire della continuità didattica per i propri figli.

