Si infittisce il mistero sulla donna di Mugnano deceduta dopo che era guarita dal virus del Covid-19 e risultata nuovamente positiva in seguito al tampone post mortem effettuatole dai medici dell’ospedale di Giugliano. La 55enne è la quarta vittima in città, dopo che anche il padre era morto per aver contratto il Coronavirus. La paziente era stata isolata dopo aver contratto il virus dal genitore, e assieme a lei erano risultati positivi altri familiari. Dopo una lunga quarantena in casa, le è stato effettuato il doppio tampone, risultato negativo in entrambi i casi, ed è stata ufficialmente dichiarata guarita dall’Asl Napoli 2 Nord.
Tuttavia, dopo alcuni giorni dalla guarigione, la donna ha iniziato a sentirsi nuovamente male, fino a quando le sue condizioni sono precipitate nel giro di 48 ore: la donna, ricoverata presso l’ospedale San Giuliano di Giugliano, non ce l’ha fatta. I medici dell’ospedale hanno tuttavia disposto per la paziente di Mugnano deceduta il tampone post mortem e hanno scoperto, tra lo stupore e l’incredulità, che la donna era nuovamente positiva al Covid-19.
La causa della morte della donna è avvolta tuttora dal mistero e tra i medici hanno fatto largo diverse ipotesi: secondo alcuni il virus potrebbe essere stato dormiente nell’organismo della paziente, riattivandosi nei giorni antecedenti al decesso; secondo altri la donna sarebbe stata contagiata una seconda volta in quanto non avrebbe sviluppato alcun tipo di immunità. Da non scartare tuttavia l’ipotesi che potrebbero esserci stati degli errori nello svolgimento o nell’analisi dei tamponi risultati negativi. Al momento l’Asl Napoli 2 Nord non ha rilasciato dichiarazioni in merito.
A Mugnano la situazione per quanto riguarda il contagio di Covid-19 non sembra essere delle migliori. In totale sono stati registrati 40 casi di positività al virus e quattro decessi. Le persone poste invece in quarantena cautelativa sono in tutto 150: si tratta specialmente dei nuclei familiari delle persone contagiate, le quali risultano essere soprattutto operatori sanitari ammalatisi svolgendo il proprio rischioso lavoro. Nel frattempo, per far fronte a questa emergenza cittadina, il sindaco di Mugnano ha emesso un’ordinanza che obbliga tutti i cittadini a indossare mascherine nei negozi e negli uffici, imponendo anche il divieto di fumare a tutti coloro che sono in fila o in compagnia.