Tramite un post sul suo profilo Facebook, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha reso noto i numeri, provenienti dall’unità di crisi della Regione Campania, riguardanti i rientri in regione di ieri 5 maggio e i conseguenti controlli sanitari. Queste attività sono state effettuate presso le stazioni ferroviarie, nei posti di sorveglianza ai caselli autostradali, all’aeroporto di Capodichino e in alcuni luoghi nevralgici del territorio, come i terminal degli autobus. In totale, il numero dei viaggiatori registrati che provenivano da altre regioni è stato di 4818 persone, comprese quasi un centinaio di registrazioni di rientri effettuati con l’utilizzo di auto a noleggio. Tutte queste persone sono state controllate e sottoposte alla misurazione obbligatoria della temperatura, uno degli elementi essenziali per le verifiche sanitarie.
Tra le persone a cui è stata controllata la temperatura corporea, 36 sono state quelle trovate con un valore pari o superiore a 37,5 gradi centigradi. Inoltre, continua Vincenzo De Luca nel post, sulla base delle valutazioni mediche pervenute al momento dei controlli, il personale dell’Asl ha sottoposto ai test rapidi e, in alcuni casi, al tampone naso-faringeo alcune persone di rientro. In particolare, i viaggiatori sottoposti al test rapido sono stati 1018, dei quali 32 sono risultati positivi. Riguardo ai tamponi veri e propri effettuati nella giornata di ieri, invece, il numero è stato di 36, di cui uno solo è risultato positivo. Trend che lascia una scia di speranza, visto che nella giornata di lunedì i tamponi effettuati avevano avuto tutti esito negativo. Tra tutti i rientri in regione, a comunicare il proprio arrivo alle Asl di appartenenza sono state 147 persone, che si aggiungono così alle 598 della giornata di ieri. Il governatore De Luca, infine, fa sapere che tutte le persone rientrate in Campania da fuori regione sono state poste in isolamento domiciliare, come previsto dalle modalità presentate nell’ordinanza 41.

