Andava di casa in casa a svolgere la sua attività di parrucchiere, ma il personale del commissariato di Maddaloni l’ha sorpreso e multato, come previsto dall’articolo 4 del decreto legge numero 19 del 25 marzo. È successo nella mattinata di oggi, a Maddaloni, in provincia di Caserta, dove la polizia di Stato ha sorpreso il parrucchiere abusivo mentre entrava in un’abitazione per esercitare la sua attività a domicilio. Episodio tutt’altro che raro, purtroppo, quello dell’inottemperanza alle prescrizioni regionali e nazionali, che non fa altro che mettere a repentaglio tutti gli sforzi prodigati finora dal Governo e dai cittadini. Gli agenti di polizia di Maddaloni erano in servizio per le strade del comune casertano, in occasione delle operazioni di controllo del territorio atte a garantire il rispetto della normativa anticontagio. Nella periferia di Maddaloni gli agenti hanno notato atteggiamenti sospetti da parte di un uomo che, dopo aver parcheggiato la propria auto, è entrato all’interno di un’abitazione.
Gli agenti hanno cominciato subito le attività di controllo sull’auto, che si è rivelata poi appartenere a un uomo che di mestiere fa parrucchiere. I sospetti degli agenti, così, sono aumentati sempre più, portandoli alla decisione di proseguire con le operazioni di appostamento, per poter cogliere in flagranza l’abusivo. Dopo circa due ore l’uomo è uscito dall’abitazione e gli agenti, a seguito della lunga ma fruttuosa attesa, lo hanno sorpreso. Avvicinato dalla polizia per i consueti controlli alle persone trovate in strada,il parrucchiere non ha saputo fornire alcuna valida motivazione per la sua presenza in quella casa. A confermare in pieno i sospetti, infine, sono stati gli attrezzi del mestiere che l’uomo portava con sé. Nei suoi confronti, quindi, è stata elevata una sanzione amministrativa di 533 euro per aver violato la normativa di contenimento al Covid-19, come previsto dall’articolo 4 del decreto legge numero 19 del 25 marzo.

