La notizia è stata resa nota dal Wwf: nel tardo pomeriggio di ieri, nel comune di Sant’Arpino, in provincia di Caserta, è stato recuperato un esemplare di tarabusino, un volatile di piccole dimensioni classificato tra le specie protette. L’animale selvatico è un uccello della famiglia degli Ardeidi, dell’ordine dei pelecaniformes, a cui appartengono, per esempio, gli aironi. Il tarabusino in questione non riusciva a volare ed era in pericolo di vita. Alessandro Gatto, coordinatore regionale della vigilanza ambientale e zoofila del Wwf Campania, ha fatto sapere che la segnalazione è giunta da un privato cittadino, il quale, notato l’esemplare di tarabusino, ha chiamato i volontari per far soccorrere l’animale selvatico.
Le guardie del Wwf, insieme ad Antonio Borrelli, Carlo Chiatto e Alessandro Gatto, hanno subito trasportato l’uccello al presidio ospedaliero veterinario di Frullone di Napoli, dove è stato affidato alle cure dei sanitari. La presenza di questa particolare specie, così come quella di tantissimi altri tipi di animali e piante, conferisce all’Agro aversano e a tutto il litorale domizio un valore difficilmente calcolabile. “La ricchezza della biodiversità presente in queste zone, e per estensione in tutta la Campania e l’Italia – ha addetto Gatto – deve essere tutelata e valorizzata. Per questo, la segnalazione e il successivo soccorso prestato all’animale selvatico assumono un’importanza particolare, in quanto possono essere da esempio per chiunque”.

