Nella giornata odierna i carabinieri del nucleo Cites di Napoli, reparto speciale dell’Arma che si occupa della salvaguardia e della tutela delle specie animali, ha notato due individui che passeggiavano per le strade di Cardito mentre portavano con loro una gabbia con all’interno un pappagallo. I militari, attirati dalle strane fattezze del volatile che mostrava caratteristiche non comuni né sembrava versare in buono stato di salute, hanno deciso di fermare i due e di eseguire gli accertamenti di rito. Durante i controlli i carabinieri hanno scoperto infatti che si trattava di un raro esemplare di pappagallo cenerino, anche noto come psittacus erithacus, specie originaria dell’Africa centrale e considerata a rischio di estinzione.
I militari della protezione animali, accertata la specie del volatile e la provenienza, hanno inoltre voluto attestare la veridicità dei documenti in possesso dei due padroni. Le verifiche hanno fatto così emergere che il certificato dell’animale fosse fasullo, in quanto si riferiva a un altro esemplare dell’età di un anno, ben diverso da quello portato in gabbia, dell’età di poche settimane. Il piumaggio del volatile chiuso in gabbia non era ancora ben sviluppato, diversamente da come si presenta nelle specie adulte, con penne grigie e striate, caratterizzate da una coda a punta rossa, inoltre le stesse ali erano ancora troppo piccole per permettergli di spiccare il volo, il che stava a dimostrare la tenera età dell’animale.

