Un salvataggio provvidenziale, che ha evitato a un bambino di un anno e mezzo una tragica morte per soffocamento. È quanto accaduto nella giornata di ieri a Torre Annunziata, nella città metropolitana di Napoli, dove due poliziotti del locale commissariato della polizia di Stato sono intervenuti per rimuovere l’ostruzione che un pezzetto di cibo aveva causato alle vie aeree del piccolo. Il fatto è accaduto sul lungomare della città vesuviana. Qui il piccolo Gennaro era a passeggio con la sua famiglia, composta dai genitori e due sorelline più grandi, che in quel momento stavano consumando un pacchetto di patatine. Ad un certo punto, il bambino ha iniziato piangere, manifestando la voglia di poter avere anch’egli parte dello snack che i genitori avevano acquistato per le ragazzine. Un capriccio molto comune che, in quella circostanza, stava sfociando in una tragedia. Dopo aver ingerito un piccolo pezzo di patatina, il piccolo Gennaro ha iniziato ad accusare difficoltà nella respirazione, gettando i genitori nel panico.
In quel momento, fortunatamente, due poliziotti hanno notato la scena e sono intervenuti, praticando al bimbo la manovra di Heimlich, una tecnica di primo soccorso utile per la rimozione di ostruzioni da cibo, di fatto salvando il piccolo da complicazioni drammatiche. I due agenti, gli assistenti capo Antonio Matrone e Antonio Pane, hanno ricevuto copiose e sentite profusioni di gratitudine dalla mamma e dal papà del piccolo, ancora comprensibilmente scossi per quanto accaduto. Il papà, in particolare, ha raccontato quei terribili istanti di panico in cui, mentre il volto di Gennaro aveva man mano assunto un colorito violaceo, si ritrovava nella condizione, spaventosa per un genitore, di non sapere come prestare soccorso al proprio figlio. “Chissà chi li ha mandati”, si è chiesto sollevato il genitore, che ha paragonato i poliziotti del commissariato di Torre Annunziata a due angeli arrivati prontamente in loro soccorso.

