Si è concluso lo screening sierologico per la comunità di Ariano Irpino. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca condividendo i risultati sulla sua pagina Facebook ufficiale. Il test di sieroprevalenza, definito dal governatore “uno studio scientifico unico e risolutivo”, è stato il più esteso screening sierologico mai realizzato sul territorio italiano. Il governatore De Luca parla di uno studio unico nel suo genere a livello nazionale e indica anche i due motivi alla base di queste dichiarazioni. Il primo è l’ampio numero del campione sottoposto a screening per la valutazione degli eventuali contatti con il Covid-19, tramite il dosaggio di anticorpi di classe classe IgA, IgM, IgG. Su una popolazione di 17.823 residenti, infatti, i test praticati su persone volontarie sono stati 13.444. Il secondo motivo, invece, riguarda il fatto che si tratta di un dato epidemiologico molecolare sulla diffusione del virus in una popolazione di un comune designato come zona rossa.
Dai risultati dello screening sierologico è emerso che sulle 13.444 persone testate, quelle risultate positive alla ricerca anticorpale sono stati 650, ovvero il 4,83% della popolazione che ha preso parte allo studio. Di queste 650 persone, inoltre, 60 sono risultate positive alla ricerca del virus con tampone naso faringeo, ovvero lo 0,44% del totale della popolazione sottoposta a screening. Per la maggior parte, aggiunge De Luca, le positività al tampone sono state caratterizzate da viremie variabili con bassa carica virale. I cittadini risultati positivi, chiaramente, saranno messi in via precauzionale in isolamento e sotto osservazione, mentre si individueranno gli eventuali contatti avuti, come previsto dai protocolli.

