Una folla di bagnanti avrebbe assaltato nella giornata di domenica, nonostante le condizioni meteorologiche non proprio favorevoli, gli scogli del tratto di mare prospiciente Marechiaro, storico e caratteristico borgo marinaro che si trova nel quartiere di Posillipo, a Napoli. Questa è infatti la denuncia fatta dai residenti del posto che si sono ritrovati, nella mattinata di ieri, invasi da turisti e bagnanti.
Stando alle testimonianze raccolte, in molti si sarebbero stesi al sole sugli scogli di Marechiaro, approfittando delle prime ore di sole, per poi essere messi in fuga dalla pioggia battente e dal vento forte che hanno caratterizzato la giornata a partire dal primo pomeriggio. I bagnanti si sarebbero infatti ammassati sugli scogli senza rispettare le distanze di sicurezza e privi delle mascherine, rappresentando un grave rischio per la loro sicurezza e salute. Un comportamento incosciente e poco rispettoso che ha scatenato l’indignazione dei residenti del quartiere posillipino. Ma non sono le uniche proteste e segnalazioni avvenute nel quartiere. Gli abitanti di via Alfano, tratto di strada che collega via Posillipo con il borgo di Marechiaro, lamentano il continuo via vai di persone che raggiungono gli stabilimenti balneari e i ristoranti della zona, che hanno riaperto dopo il via libera della fase 2, abituati ormai all’insolita tranquillità che ha caratterizzato i primi mesi dell’emergenza epidemiologica.
Il Comune di Napoli, già da tempo, per venire incontro alle esigenze dei residenti del posto, ha istituito una zona a traffico limitato nel tratto di strada tra via Coroglio, via Alfano e via Marechiaro dalle 8 di mattina alle 19 del pomeriggio, al fine di limitare l’accesso agli estranei. Secondo i residenti, la zona, soprattutto di sera, continuerebbe a essere molto frequentata dai giovani della movida nonostante le ordinanze restrittive emesse dalla Regione per limitare il fenomeno. Gli abitanti di Posillipo sono infatti da tempo sul “piede di guerra” contro i locali a causa della musica ad alto volume e degli schiamazzi notturni. Una situazione, a detta dei residenti, resa ancor più insostenibile dal traffico e dal parcheggio selvaggio che caratterizza l’intera area soprattutto nei weekend, e che secondo loro può essere risolta solo dalla presenza costante delle forze dell’ordine.