Una grande opportunità per ampliare il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze esterne, entrando in contatto con studenti e realtà diverse da quelle che si potrebbero incontrare nel proprio liceo di appartenenza: questo lo scopo di fondo del progetto Erasmus a cui ha preso parte il polo liceale “Niccolò Jommelli” di Aversa.
Il progetto, finanziato dall’agenzia nazionale Indire grazie a fondi europei, sta dando la possibilità, di volta in volta, ad un gruppo di studenti del liceo aversano di recarsi per una settimana nelle altre scuole aderenti all’iniziativa, sparse in giro per l’Italia e l’Europa. L’ultima mobilità, la quarta dall’inizio del progetto, ha avuto luogo nel mese di dicembre e ha portato quattro alunne e due docenti dello Jommelli a visitare il convitto “Domenico Cirillo” di Bari.
Le studentesse che, per questo appuntamento, hanno avuto l’opportunità di partecipare al progetto sono state: Concetta Capozzi, Ilaria Giglio, Teresa Tessitore e Michela Parisini, tutte provenienti dalla sezione D, accompagnate dalle professoresse Maria Grazia Aloi, coordinatrice del progetto, e Rosa Maria Figueroa. Tema della trasferta nel capoluogo pugliese è stata l’alimentazione sana: le alunne hanno avuto la possibilità, tra le altre cose, di visitare due aziende del comparto agroalimentare locale, il frantoio Salamida di Alberobello e la masseria Coppa di Andria. 
“Questi progetti – ha commentato Rosa Celardo, dirigente scolastica del liceo Jommelli – guardano all’Europa come orizzonte di senso dei ragazzi che stiamo formando, sempre più cittadini del mondo. La mobilità studentesca, in quest’ottica – ha affermato la preside – diventa un’opportunità straordinaria per consentire ai nostri giovani di incontrare i loro ‘colleghi’ europei, ampliando le prospettive culturali e di vita”.