Il liceo Jommelli diventa fucina di aspiranti scrittori grazie all’iniziativa della staffetta di scrittura Bimed, che ha visto alunni e docenti di diversi plessi cimentarsi in un autentico processo di creazione di racconti. Il progetto, giunto quest’anno alla diciassettesima edizione, ha coinvolto oltre seicento tra istituti scolastici sul territorio italiano e istituti con personale e alunni italiani situati in territorio estero. I protagonisti, circa diecimila studenti, hanno collaborato nell’ambito dei processi di apprendimento collegati alla cittadinanza europea.
Nel dettaglio, nel ruolo di esordienti scrittori ci sono gli alunni della V Dl e della V Cl del liceo Jommelli, rispettivamente con le docenti Maria Grazia Aloi e Caterina Zapparrata. L’impegno profuso ha dato vita a Per un capello bianco e Disordine fuori dal tempo, scelti come titoli per le due raccolte di racconti, stampati rigorosamente su carta riciclata. La staffetta ha modalità semplici che richiamano la competizione di atletica leggera: Partendo da un incipit su un tema stabilito da Bimed, ogni staffetta, formata da dieci scuole, partecipa alla realizzazione di un racconto, capitolo dopo capitolo, passandosi un immaginario testimone fatto di personaggi e intrecci di trama. “La ‘scrittura partecipata’ – afferma la dirigente scolastica Rosa Celardo – permette la condivisione di esperienze tra ragazzi provenienti da luoghi e contesti anche molto diversi, consentendo loro di sperimentare come, attraverso il confronto dialettico, si possa meglio perseguire un obiettivo comune”.

