Il rione Sanità continua a essere teatro delle operazioni delle forze dell’ordine nel centro storico di Napoli. I controlli a tappeto eseguiti negli ultimi giorni dai carabinieri hanno permesso un maggiore controllo del territorio e soprattutto la prevenzione e la repressione dei reati legati principalmente allo spaccio di droga nel quartiere. Nel corso delle azioni condotte dai carabinieri del comando provinciale, con il supporto dei militari del reggimento Campania e della sezione motociclisti del nucleo radiomobile di Napoli, sono state controllate e identificate in totale ben ottantasei persone, trentadue delle quali già note alle forze dell’ordine con precedenti a carico, e quarantanove veicoli tra autovetture e motocicli.
Le verifiche condotte dai militari dell’Arma hanno prodotto ventuno contravvenzioni per un valore complessivo di sanzioni emesse superiore ai trentatremila euro, mentre il totale dei veicoli sequestrati è di dieci unità. I controlli approfonditi effettuati nel rione hanno permesso di infliggere anche un duro colpo al mercato della droga: due giovani rispettivamente di 28 e 24 anni, entrambi residenti nel quartiere partenopeo, sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due spacciatori della Sanità nascondevano la droga in alcune crepe presenti sulle mura dei vecchi palazzi del rione, mentre un collaudato sistema di pali permetteva di avvisare i pusher dell’arrivo delle forze dell’ordine. Ben oleato anche il servizio di “delivery” della droga, messo a punto durante la pandemia da Covid-19, e proseguito anche dopo, che garantiva la consegna a domicilio di stupefacenti in tutto il rione.

