Assume particolare importanza, in questo periodo di programmazione per la riapertura delle scuole in tutta sicurezza, quanto ottenuto dal Comune di Aversa. L’ente normanno è riuscito a recuperare dal ministero per le Infrastrutture un finanziamento che consentirà lavori di manutenzione straordinaria alla scuola media ‘Gaetano Parente’. Lo hanno annunciato l’assessore all’Edilizia scolastica e vicesindaco Benedetto Zoccola e il presidente della commissione Lavori pubblici Pasquale Fiorenzano. “Nel 2012 l’amministrazione in carica – spiegano i due amministratori – ottenne un finanziamento di 199mila euro nell’ambito della delibera Cipe 6/2012, ma da allora tutte le amministrazioni che si sono susseguite non hanno realizzato nessun intervento, tanto che il ministero a marzo ci aveva chiesto di restituire l’acconto di 89mila euro stanziato nell’aprile 2014. Nonostante il finanziamento appariva ormai perso, su impulso dell’assessorato si è provveduto comunque ad effettuare un’attività istruttoria e oggi il ministero ha finalmente riammesso le cifre nelle disponibilità dell’ente”. In pratica, il Ministero per le Infrastrutture e i trasporti ha sospeso la revoca del finanziamento. I 199mila euro serviranno, quindi, per la messa in sicurezza e la riduzione del rischio sismico della scuola media ‘Gaetano Parente’ di via Di Giacomo. “Da quando ci siamo insediati abbiamo investito cifre importanti sull’edilizia scolastica – proseguono Zoccola e Fiorenzano – e questo finanziamento, alla luce delle casse dell’ente, è per noi di vitale importanza”.
Già nello scorso novembre l’amministrazione comunale aveva stanziato per interventi di manutenzione degli istituti scolastici 430mila euro, provenienti da un finanziamento regionale, cifra che si è aggiunta ai 200mila euro impegnati precedentemente. Il finanziamento recuperato in questi giorni è diretto all’istituto comprensivo ‘Parente’, lo stesso che nel mese di marzo, durante le prime settimane del lockdown, è stato oggetto di atti vandalici e oltraggiosi, con scritte antisemite sui muri e svastiche. Non fu rubato nulla, né ci furono mobili rotti, ma a memoria di molti è stata la prima volta che ad Aversa sono comparse croci uncinate e frasi razziste all’interno di una scuola. Le scritte furono prontamente rimosse.

