È stato un eccessivo flusso di persone che passeggiavano nei pressi della sua abitazione di Chiaiano, quartiere dell’area nord di Napoli, che ha portato i carabinieri della compagnia Vomero a trarre in arresto Antonio Ronga, ventisettenne napoletano accusato di detenzione di droga a fini di spaccio, ricettazione e detenzione abusiva di arma da fuoco. Insospettiti dal traffico umano riscontrato nei pressi della casa del giovane, gli uomini dell’Arma hanno disposto una perquisizione domiciliare che, nonostante gli indizi, ha rivelato una realtà sorprendente: sono stati, infatti, rinvenuti ben 13.265 euro suddivisi in banconote di vario taglio, somma di denaro subito posta sotto sequestro perché ritenuta provento dell’attività illecita. I troppi soldi che Ronga nascondeva in casa hanno indotto i carabinieri a estendere la perquisizione in qualsiasi luogo di proprietà del ventisettenne. Così, in un’auto sottoposta a fermo amministrativo di cui il ragazzo era affidatario i militari hanno trovato 10 grammi di cocaina e una pistola Walther p88, risultata poi rubata, completa con due serbatoi e 45 proiettili calibro 9×19. L’arma, perfettamente funzionante, sarà sottoposta ad accertamenti per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue.

Una storia simile è stata registrata a Ercolano, dove i carabinieri della locale tenenza hanno tratto in arresto Antonietta Boiano, casalinga quarantaseienne del luogo ora sottoposta agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di droga. I militari hanno deciso di perquisire l’abitazione della donna a seguito delle numerose voci che raccontavano di presunte attività illecite, storie che hanno trovato conferma da quanto emerso nel corso del blitz. Gli uomini dell’Arma hanno, infatti, rinvenuto ben 190 grammi di hashish, 7 grammi di cocaina e 4 grammi di crack, che Boiano conservava su un tavolo posto proprio all’ingresso di casa, con la tranquillità data dal fatto di aver installato un sistema di videosorveglianza all’esterno dell’abitazione, grazie al quale poteva accorgersi in anticipo dell’arrivo di eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. Questa volta, tuttavia, i carabinieri hanno approfittato di un momento di distrazione della donna per piombare sul suo uscio di casa, scovando l’ingente quantitativo di stupefacenti e vari strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi, come piccoli coltelli e bilancini di precisione. Sequestrata, infine, anche la somma contante di 1.300 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

