Galleria Toledo e Villa Pignatelli, duo foriero di bellezza in diverse sfumature, si uniscono per dar vita alla ventesima edizione di Doppio Sogno, la rassegna estiva di cinema, musica e teatro. Le attività artistiche del teatro napoletano, dunque, verranno riprese dopo la pausa per l’emergenza sanitaria proprio col programma di questa rassegna, che da giovedì 25 proseguirà fino a lunedì 6 luglio, domeniche escluse. La location, come accennato, sarà costituita dai giardini di Villa Pignatelli, un sito monumentale che è mirabile esempio di architettura neoclassica, diretto da Fernanda Capobianco e situato nella suggestiva cornice della Riviera di Chiaia. L’organizzazione, invece, spetta al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, luogo d’arte intimo e accogliente sito in cima alla ripida salita di via Concezione a Montecalvario. A Laura Angiulli è affidata la direzione artistica, mentre Rosario Squillace, Lavinia D’Elia e Lorenza Pensato faranno da curatori. Realizzata in collaborazione con la direzione regionale musei Campania, diretta da Marta Ragozzino, l’edizione 2020 si comporrà di dieci serate con film d’autore, concerti, incontri e azioni performative.
La storica rassegna, quest’anno, avrà come titolo Doppio Sogno – Remote Control, oltre la delimitazione e verterà sui temi, più che mai attuali, del confinamento, della costrizione coatta e della sofferenza del cambiamento. Argomenti certamente ostici da trasformare in musica o trasferire su un palcoscenico, ma si sa che l’arte prospera quando attinge dalla realtà e dai suoi elementi più crudi. La rassegna si aprirà in musica, con l’avvio ufficiale giovedì 25 alle 21. In quell’occasione, la prima serata (con posto unico al prezzo di 20 euro) sarà affidata al live delle Ebbanesis, amatissime “due voci e una chitarra” napoletane. Viviana Cangiano e Serena Pisa, fenomeno del web molto apprezzato nei teatri sia italiani sia stranieri, regaleranno uno spettacolo eterogeneo ma incentrato sulla loro città, Partenope. Da un lato, le Ebbanesis faranno rivivere la grande musica napoletana con rivisitazioni da Libero Bovio a Pino Daniele, mentre dall’altro proporranno traduzioni in dialetto napoletano di brani cult internazionali e di autori che non hanno bisogno di presentazioni come Freddie Mercury e Michael Jackson.

