Le scoperte faunistiche in irpinia, dopo l’odissea tutta incentrata sulle vicissitudini di una pantera, non smettono di sorprendere. In un terreno situato a Montefredane, in provincia di Avellino, è stato trovato un esemplare di pitone reale di circa un metro. A differenza della vicenda del grosso ed elegante felino, una versione nostrana e a quattro zampe del più fantasioso e cinematografico Bigfoot, l’episodio in questione non possiede gli stessi connotati da suspense. Certo, non deve essere l’ideale recarsi nel proprio terreno e appurare la presenza di un pitone reale, ma l’appellativo è piuttosto altisonante per un serpente che difficilmente raggiunge il metro e cinquanta di lunghezza e supera i due chili di peso. In ogni caso, il proprietario del terreno ha segnalato l’accaduto e i carabinieri della stazione forestale di Avellino sono immediatamente intervenuti per gestire la situazione.
Grazie all’utilizzo di apparecchiature speciali il serpente è stato catturato e in seguito identificato come un esemplare appartenente alla famiglia dei pitonidi, in particolare alla specie denominata come pitone reale. Dalle prime verifiche, il pitone è sembrato essere sprovvisto di microchip identificativo. I carabinieri hanno proceduto, quindi, con il sequestro in attesa che possa essere trasferirlo in una struttura più idonea. Attualmente sono in corso indagini da parte dei carabinieri del gruppo forestale di Avellino, finalizzate a individuare il proprietario dell’esemplare e, soprattutto, ad accertare se il pitone reale fosse detenuto in modo legale.


