Ferito al piede durante un tentativo di rapina: è quanto accaduto a un ragazzino di appena 12 anni di Aversa, in provincia di Caserta. Il fatto sarebbe avvenuto mentre il giovane si trovava sullo scooter assieme alla madre, nel quartiere Borgo della città normanna. Il mezzo su cui viaggiavano sarebbe stato avvicinato da due persone sconosciute a bordo in un altro motorino, che avrebbero minacciato i due con un’arma da fuoco. A quel punto, stando a quanto riferito ai carabinieri dalle vittime dell’aggressione, la madre e il figlio si sarebbero dati alla fuga nel tentativo di seminare i rapinatori, i quali durante l’inseguimento avrebbero quindi esploso dei colpi all’indirizzo dello scooter, raggiungendo il dodicenne a un piede. Trasportato prontamente in ospedale, il ragazzino è stato affidato alle cure dei medici, che hanno rimosso il proiettile ed emesso una prognosi tra i 10 e i 20 giorni. Sulla vicenda sono ora al lavoro i militari dell’Arma, con l’intento di verificare le ricostruzione dei fatti fornita dai due che, secondo gli inquirenti, presenta qualche lacuna.
Un ferimento causato da un’arma da fuoco è avvenuto, ieri sera, anche sulla frequentata spiaggia della Marina di Seiano, frazione del comune di Vico Equense. Una donna di 55 anni è stata raggiunta alle gambe da due proiettili mentre si trovava sull’arenile del piccolo borgo turistico della penisola sorrentina. A sparare, secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, sarebbe stato un uomo armato di pistola, giunto all’improvviso sulla spiaggia. L’uomo avrebbe esploso dei colpi all’indirizzo della vittima per poi far perdere rapidamente le proprie tracce. Immediato è stato l’intervento sul posto dei sanitari del 118, che hanno trasportato d’urgenza la donna presso il pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense. Stando ai primi referti medici forniti dal personale del nosocomio, la cinquantacinquenne non sarebbe in pericolo di vita. In parallelo sono scattate anche le indagini dei carabinieri, che sono tuttora al lavoro per risalire all’identità dell’uomo che ha aperto il fuoco.

