Momenti di terrore, ieri sera, sulla frequentata spiaggia della Marina di Seiano, frazione del comune di Vico Equense. Una donna di 55 anni è stata raggiunta alle gambe da due proiettili mentre si trovava sull’arenile del piccolo borgo turistico della penisola sorrentina. A sparare, secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, sarebbe stato un uomo armato di pistola, giunto all’improvviso sulla spiaggia. L’uomo avrebbe esploso dei colpi all’indirizzo della vittima per poi far perdere rapidamente le proprie tracce. Immediato è stato l’intervento sul posto dei sanitari del 118, che hanno trasportato d’urgenza la donna presso il pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense. Stando ai primi referti medici forniti dal personale del nosocomio, la cinquantacinquenne non sarebbe in pericolo di vita. In parallelo sono scattate anche le indagini dei carabinieri, che sono tuttora al lavoro per risalire all’identità dell’uomo che ha aperto il fuoco.
Non lontano da Vico Equense, nel corso della stessa serata, è andato in scena un altro fatto di sangue. A Gragnano, infatti, è stato barbaramente ucciso a colpi di fucile nei pressi della propria abitazione Matteo Dello Ioio, pregiudicato quarantunenne residente nel quartiere di Aurano, sito nella zona collinare della cittadina dei monti Lattari. nella città metropolitana di Napoli, freddato da una raffica di proiettili intorno alle 21 di ieri sera. I sicari avrebbero atteso il proprio bersaglio nascondendosi in una macchia di vegetazione, dileguandosi a gran velocità dopo aver messo a segno l’agguato mortale, che ha ucciso il quarantunenne all’istante. Sulla vicenda indagano ora gli uomini dell’Arma dei carabinieri, giunti sul posto poco dopo l’omicidio: secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, una delle possibili spiegazioni a questo cruento omicidio potrebbe celarsi nella vicinanza di Dello Ioio ai trafficanti di canapa indiana attivi nell’area dei monti Lattari.

