Action day interforze nella Terra dei fuochi che, con la sesta azione di controllo straordinario, torna a essere oggetto di interesse da parte delle forze dell’ordine. È giunta al termine, così, l’Operazione ripartenza, avvenuta questa volta nei comuni di Napoli, Pozzuoli e Quarto per la provincia di Napoli e di Sessa Aurunca per la provincia di Caserta. Le attività di controllo del territorio sono state coordinate dalla Prefettura di Napoli in collaborazione con la Prefettura di Caserta e programmate dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania. In campo diversi equipaggi e unità appartenenti a vari gruppi di forze dell’ordine, in un’operazione che ha permesso un controllo a tappeto per attività imprenditoriali, commerciali, e persone.
Sono stati 21 gli equipaggi utilizzati nella fase finale dell’Operazione ripartenza, per un totale di 48 unità interforze: al raggruppamento Campania dell’esercito si sono uniti il comando provinciale della guardia di finanza di Pozzuoli e la tenenza della guardia di finanza di Sessa Aurunca; il Roan della stazione navale di Mergellina; per i carabinieri, erano presenti i militari delle stazioni di Pozzuoli, di Quarto e di Sessa Aurunca, insieme ai carabinieri forestali di Pozzuoli e di Roccamonfina; per la polizia, invece, presente quella metropolitana di Napoli, la polizia municipale di Napoli, Pozzuoli e Quarto, il commissariato di pubblica sicurezza di Pozzuoli e quello di Sessa Aurunca, insieme alla polizia municipale di Sessa Aurunca e alla polizia provinciale di Caserta.





