Una lite in famiglia si è trasformata in un’aggressione ad un pubblico ufficiale e in attimi di paura per il carabiniere coinvolto. Alla centrale operativa di Casoria è arrivata una chiamata, da cui si sentiva una voce agitata richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Per diversi minuti dal telefono si sono sentite persone urlare per quello che sembrava un infervorato litigio.
Arrivati in una palazzina di via Diaz, a Casoria, i militari hanno incontrato una donna, evidentemente scossa da quanto era successo all’interno dell’abitazione. La donna però, una 72enne, ha cercato di fermare i carabinieri, dicendo che non c’era più bisogno del loro intervento, che la situazione si era calmata e che si trattava di un semplice litigio tra madre e figlio. Rassicurazioni che probabilmente avevano lo scopo di evitare problemi con le forze dell’ordine. Spiegazioni che non hanno convinto gli uomini della sezione radiomobile di Casoria, che, mentre riaccompagnavano la donna, si sono fatti strada verso l’abitazione.

