Il comando provinciale attivo nel contrasto ai reati di natura ambientale ha disposto un’operazione condotta dai carabinieri forestali di Napoli. Durante i controlli sono state scoperte quattro attività illegali nel Napoletano, a Caivano, precisamente in un fondo agricolo, lungo la strada statale sannitica. Le attività trovate, due carrozzerie, un’autofficina e un deposito, gestivano e smaltivano rifiuti illegalmente. Nel deposito inoltre, sono state rinvenute una trentina di automobili, la cui provenienza è ignota e che al momento è sotto esame da parte delle autorità. I titolari delle attività, quattro persone, sono state denunciate e gli esercizi sono stati posti sotto sequestro.
Sempre nell’ambito delle disposizioni contro i reati ambientali, sono state denunciate tre persone per abbandono di rifiuti e sversamento illecito. I carabinieri di Afragola, di passaggio sul corso meridionale, si sono accorti delle attività sospette di due fratelli che stavano abbandonando materiali di scarto in un terreno messo precedentemente sotto sequestro. I materiali, elettrodomestici e mobili rotti, erano trasportati su un motocarro, che si è poi scoperto essere stato rubato nell’hinterland napoletano. I militari hanno quindi aggiunto il reato di ricettazione alla denuncia per reati contro l’ambiente. Simile risvolto per un uomo di trent’anni, sempre di Afragola, denunciato per abbandono di rifiuti. Già noto alle forze dell’ordine, guidava il motocarro con il quale trasportava il materiale di scarto senza autorizzazione e perfino senza aver mai preso la patente.

