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Casal di Principe, il premio don Diana al professor Paolo Ascierto

A ricevere il riconoscimento anche Aldo Policastro e Carlo Borgomeo. Presenti il ministro della Salute Roberto Speranza e Federico Cafiero de Raho

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
5 Luglio 2020
in Società
Paolo Ascierto

Il procuratore della Repubblica di Benevento Aldo Policastro e il presidente della Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo, hanno ricevuto il “Premio nazionale don Peppe Diana-Per amore del mio popolo”, che si è stato consegnato a Casal di Principe, presso la Casa don Diana di via Urano, bene confiscato alla camorra. Premio speciale per l’emergenza Covid-19, invece, al professor Paolo Ascierto e al suo team medico-sanitario. Proprio l’oncologo e ricercatore del Pascale ha regalato forti momenti di emozione quando si è commosso. Subito dopo aver ricevuto il premio, Ascierto ha raccontato come è nata la sperimentazione del Tocilizumab, il farmaco anti-artrite usato per combattere il Covid-19, lasciandosi scappare qualche lacrima. Ha poi proseguito, parlando del vaccino e affermando che, in questo momento, è in fase di sperimentazione sugli animali. A novembre dovrebbe partire quella sull’uomo. Se tutto andrà secondo le previsioni, verificando la sicurezza e l’efficacia, il vaccino sarà disponibile non prima della prossima estate. A Casal di Principe avrebbero dovuto esserci, per ricevere il premio, anche Alberto e Piero Angela, ma non hanno potuto partecipare alla cerimonia perché impegnati nelle riprese delle nuove puntate della loro trasmissione televisiva.      

Menzioni speciali del premio sono andate a Cesare Moreno, presidente dell’associazione Maestri di strada, Eugenia Carfora, preside dell’Istituto ‘Morano’ di Caivano, Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, e all’artista Jorit. Ospiti dell’evento il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho e il ministro della Salute Roberto Speranza. Presenti Augusto Di Meo, testimone oculare dell’omicidio di don Peppe Diana, avvenuto il 19 marzo del 1994, Marisa ed Emilio Diana, sorella e fratello del sacerdote ucciso dalla camorra. A porgere i saluti della comunità di Casal di Principe, il sindaco Renato Natale. A commuovere i presenti non è stato solo il professor Paolo Ascierto, ma soprattutto un flash-mob, che ha ricordato Valerio Taglione, coordinatore del Comitato don Peppe Diana recentemente scomparso. Il “Premio nazionale don Peppe Diana-Per amore del mio popolo”, giunto alla sua decima edizione, è stato istituito dal Comitato don Diana, Libera Caserta e dalla famiglia di don Peppe Diana e rientra negli eventi del “Festival dell’impegno civile-Le terre di don Diana”.

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Tags: Casal di Principe
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