Tragedia scongiurata quest’oggi presso il Tribunale di Napoli Nord ad Aversa, dove un uomo detenuto nelle camere di sicurezza dell’istituto giudiziario ha tentato il suicido. L’imputato era in attesa dell’udienza a suo carico per i reati legati a maltrattamenti familiari quando improvvisamente, in preda a un raptus autolesionistico, si è slacciato le scarpe e ha tentato di strangolarsi mediante l’utilizzo delle stringhe. Immediato è stato l’intervento degli agenti della polizia penitenziaria per scongiurare il peggio: i poliziotti sono infatti entrati nella camera di stazionamento nella quale era detenuto l’uomo e con un gesto tanto veloce quanto tempestivo, sono riusciti a sottrargli i lacci delle scarpe dalle mani, evitando così che l’uomo si facesse del male.
A dare la notizia del tentato suicidio che stava per consumarsi oggi ad Aversa è stato il Sappe, il Sidacato autonomo di polizia penitenziaria. È stato infatti solo grazie alla rapida azione condotta dagli agenti che l’imputato non si è suicidato. Il detenuto, in evidente stato di shock confusionale, è stato poi tranquillizzato e assegnato ai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale Giuseppe Moscati di Aversa, dove è stato sottoposto a controlli e accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazioni ed è stato valutato dai medici del nosocomio aversano fuori pericolo di vita.

