Ha costretto il sacerdote di una parrocchia di Cercola a consegnargli 20 euro, minacciando di distruggere banchi e arredi sacri presenti in chiesa. È quanto contestato a S.A., quarantottenne già noto alle forze dell’ordine, che nel pomeriggio di ieri il Tribunale di Torre Annunziata ha ritenuto responsabile dei reati di estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono a sabato 4 luglio. L’uomo è entrato in chiesa e ha messo in atto l’estorsione, fuggendo dopo poco con la piccola somma di denaro. Il sacerdote tuttavia, conoscendo il soggetto, ha fatto partire una telefonata a un secondo prelato qualche istante prima di essere avvicinato. Il prete all’altro capo della cornetta, ascoltata la conversazione fra i due, ha allertato i carabinieri. I militari hanno quindi individuato il quarantottenne mentre entrava nella vicina stazione della Circumvesuviana, inseguendolo e bloccandolo all’altezza dei binari. Scortato presso il carcere di Poggioreale, l’arrestato è rimasto nel penitenziario partenopeo anche dopo la convalida del fermo.
Proprio lo scorso 28 febbraio, i carabinieri della tenenza di Cercola avevano arrestato tre uomini del posto con l’accusa di usura, ricettazione, abusivo esercizio del credito e reimpiego di denaro di provenienza illecita. I fermati erano infatti risultati essere a capo di un sistema di credito e usura che, per dimensioni assunte e numero di vittime coinvolte, risultava quasi parallelo alla rete del sistema bancario legale. L’attività degli inquirenti aveva avuto inizio nel mese di dicembre del 2018 quando, durante un controllo di polizia, erano stati rinvenuti nelle tasche di uno degli indagati, C.C., diversi assegni bancari di sospetta provenienza. Quello che era venuto fuori successivamente, aveva tuttavia superato le aspettative degli inquirenti: un apparato creditizio illecito che si dipanava su una vasta porzione della provincia di Napoli, grazie al quale gli arrestati erogavano prestiti a imprenditori in grave difficoltà economica, esigendo poi il pagamento di tassi d’interesse a livelli di usura.

