Il ministro della salute Roberto Speranza, durante il suo intervento di oggi al Senato, ha fatto il punto della situazione in Italia e nel mondo per quel che riguarda l’emergenza epidemiologica da Covid-19 elencando le misure che presto saranno emanate dal Governo con il nuovo Dpcm e parlando anche della proroga dello stato d’emergenza. Secondo Speranza, infatti, sebbene il peggio per quel che riguarda l’Italia sia stato messo alle spalle, il pericolo non è comunque stato scongiurato in quanto nel resto del mondo l’epidemia avanza in maniera veloce, arrivando a contagiare 13 milioni di persone e lasciando dietro di sé una scia drammatica di mezzo milione di vittime. L’allerta resta dunque alta anche nel nostro Paese, soprattutto per quel che riguarda il monitoraggio dei focolai che stanno scoppiando in diverse zone del Paese, soprattutto nel Nord Italia: l’ultimo, in ordine di tempo, è il focolaio scoppiato in un’azienda di carni nel Modenese, che ha sancito le misure di quarantena obbligatoria per tutti i suoi dipendenti.
Nel corso del dibattito tenutosi quest’oggi a Palazzo Madama il ministro della Salute ha invitato le parti politiche a non abbassare la guardia e a collaborare con il Governo, che discuterà presto alla Camera delle misure da prorogare durante tutta la fase 3 dell’emergenza al fine da scongiurare ogni pericolo. Tra le principali regole che dovranno essere seguite dai cittadini fino al 31 luglio resta in vigore l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, il rispetto delle misure di distanziamento sociale, il divieto di assembramenti e l’adozione dei protocolli di sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro. Per chi invece viola irresponsabilmente l’obbligo di quarantena disposto per i casi specifici, permangono le sanzioni di natura penale commesse contro la salute pubblica.

