Aveva messo su una vera e propria serra per la coltivazione “indoor” di marijuana. Questa è stata la “stupefacente” scoperta della polizia di Stato all’interno di un appartamento di Pescopagano, frazione del comune di Mondragone. Il residente dell’immobile, A.K., un cittadino ghanese di trentotto anni, è stato arrestato con l’accusa di coltivazione illegale e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti di polizia, dopo i pedinamenti svolti a carico dell’uomo che hanno permesso di raccogliere tutti gli indizi necessari per proseguire nelle indagini, hanno fatto irruzione nell’abitazione nella quale si svolgevano le attività illegali del pusher. Qui le forze dell’ordine hanno trovato ben 111 piantine di marijuana dell’altezza di 35 centimetri, pronte per essere tagliate a fatte essiccare. La coltivazione era organizzata in maniera tale da riprodurre in casa le condizioni perfette per far crescere rigogliosamente le piantine che di lì a breve avrebbero generato le sostanze psicotrope. Ogni vaso era infatti dotato di un sistema di irrigazione mentre a irradiare la rigogliosa vegetazione c’erano delle lampade alogene a specchio. Non mancavano dei ventilatori, al fine di arieggiare sufficientemente la stanza e permettere le condizioni ideali per una crescita veloce e rigogliosa delle piantine di marijuana.

