È stata un’azione encomiabile quella compiuta oggi dai carabinieri ad Aversa, i quali hanno soccorso un clochard in evidente stato di confusione mentale e di difficoltà fisica. Le altissime temperature che in questi giorni sono state registrate nell’Agro aversano sono infatti estremamente pericolose per quei soggetti considerati più vulnerabili e particolarmente a rischio; tra questi ci sono soprattutto gli anziani e i bambini, ma anche i senzatetto. Il pericolo di essere colpiti da un malore improvviso, soprattutto durante le ore di punta, a causa dell’afa, della disidratazione o dei colpi di sole, è dietro l’angolo.
Stamane i militari dell’Arma della compagnia di Aversa, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, al fine di far rispettare l’ordine e la legalità in città, hanno notato una persona in difficoltà che non riusciva nemmeno a reggersi in piedi. I carabinieri hanno così avvisato i sanitari del 118 per offrire un aiuto e un primo soccorso all’individuo. L’uomo, rivelatosi essere un clochard, giaceva in stato di incoscienza sopra un muretto che delimita le aiuole della centralissima via Roma, nei pressi dello storico Arco dell’Annunziata. Nonostante l’uomo si trovasse in condizioni di evidente difficoltà, nessuno dei passanti gli era venuto in soccorso, lasciandolo in difficoltà sotto il sole cocente. Solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine e dei paramedici il senzatetto, che versava in condizioni di indigenza, nonché in stato di disidratazione e stordito dal calore, è riuscito a rinsavire e a prendere fortunatamente coscienza. Inizialmente si era infatti temuto il peggio. Lo sfortunato mendicante è stato poi aiutato dagli uomini della Benemerita che gli hanno offerto sia da mangiare sia da bere.

