Il comando provinciale della Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato, nel Comune di Cicciano, oltre 700 fuochi pirotecnici illegali pericolosi denunciando all’autorità giudiziaria 10 responsabili. In particolare, i finanzieri del gruppo di Nola hanno individuato un fondo agricolo dove era installata un’area attrezzata per l’esplosione di botti appositamente preparata per i festeggiamenti in onore del santo patrono del Comune del Vesuviano.
Nel corso dei controlli è stato accertato che la superficie utilizzata era sprovvista delle previste delimitazioni necessarie ad evitare l’accesso a persone non autorizzate e sono state scoperte, nel contempo, 10 persone, il titolare di una cooperativa e 9 lavoratori “in nero”, mentre allestivano e montavano numerosi mortai per lo spettacolo pirotecnico. All’interno di ogni mortaio erano già posizionati i fuochi d’artificio, di vario calibro e misura, tra i quali un ordigno di oltre 26 kg.
Al termine dell’intervento, sono stati sequestrati 716 artifizi pirotecnici, la cui massa attiva è risultata pari a 237 kg, mentre gli operai sorpresi a preparare i botti sono stati denunciati per violazioni al codice penale e al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
L’operazione si inquadra nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio predisposta dal comando provinciale della Guardia di finanza di Napoli e coordinata dalla sala operativa, in particolare mediante interventi trasversali che, come in questo caso, consentono di tutelare il sistema economico e l’incolumità dei cittadini.
A Villaricca, in precedenza, l’ultimo blitz. Sequestrati, da parte dei carabinieri, quasi due quintali di botti nei garage di un condominio, con due arresti e tre denunce, per un totale 170 chili di ordigni esplosivi e artifizi pirotecnici detenuti illegalmente in tre box auto.
Questo il bilancio dell’operazione portata a termine dai militari della stazione di Villaricca, nell’ambito di un servizio di contrasto all’uso e alla vendita di botti illegali disposto dal comando provinciale di Napoli. A finire in manette sono stati Fabio Esposito, 35enne di Villaricca, e Francesco Fioretti, 37enne di Qualiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine.