F. S., ritenuto uno dei capi delle principali organizzazioni criminali dedite al contrabbando di sigarette in Italia e all’estero, è giunto nei giorni scorsi all’aeroporto di Roma Fiumicino ed è stato consegnato alle autorità italiane. Il trafficante era stato arrestato in Grecia il 27 febbraio scorso nell’ambito di un’operazione internazionale di polizia che ha visto la collaborazione dei militari della guardia di finanza e delle le forze di polizia elleniche. L’indagato era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Napoli in quanto ritenuto al vertice di un’organizzazione dedita al contrabbando internazionale di tabacchi lavorati esteri provenienti dall’Europa orientale, che arrivavano via mare al porto di Napoli dopo aver attraversato la rotta balcanica e quella greca. Il sodalizio criminale retto da F.S., al quale apparterrebbero altri otto soggetti indiziati, è ritenuto responsabile dello smercio illegale di oltre trenta tonnellate di sigarette, tutte destinate a essere messe in vendita nel capoluogo partenopeao. Inizialmente il capo dei contrabbandieri era risultato irreperibile, ma grazie ad una serie di accurate indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, con la collaborazione fondamentale della polizia greca, F.S. era stato localizzato in territorio greco: risiedeva, infatti, tra Atene e Salonicco. Nei suoi confronti era stato quindi emesso un mandato di cattura internazionale.
Dopo giorni di intense ricerche sulla porzione di territorio greco in questione, grazie alla collaborazione tra i diversi corpi di polizia, era stato finalmente individuata l’abitazione nella quale si nascondeva il ricercato. Quella portata a compimento negli ultimi mesi è indubbiamente un’operazione di polizia di fondamentale importanza, che ha inflitto un duro colpo ai gruppi criminali attivi nel contrabbando di sigarette e che dimostra l’efficacia delle operazioni internazionali atte a disarticolare e ad annientare le organizzazioni che operano in Italia ma possono contare anche su basi all’estero.

