Sono accusati dei reati di truffa e sostituzione di persona aggravati e continuati P. E. e C. G., i due soggetti denunciati in stato di libertà nella giornata di ieri dagli uomini della polizia di Stato di Caserta. L’operazione è partita a seguito di una duplice denuncia, sporta da un’importante società italiana attiva nella distribuzione di prodotti alimentari su vasta scala, e in parallelo da un grosso marchio iberico, attivo nella fornitura internazionale di prodotti ittici congelati. L’incrocio delle informazioni fornite dalle due aziende ha portato a scoprire l’esistenza di un’imponente truffa su scala internazionale in danno a entrambe le società. Secondo quanto appurato dagli inquirenti i due deferiti, simulando di rappresentare il marchio italiano, hanno formulato enormi ordinativi di pesce al marchio iberico per poi farli scaricare, tramite una società di logistica lituana, presso un sito di stoccaggio nazionale. Un piano che era andato a buon fine per ben due volte fin quando, al terzo tentativo di truffa, i responsabili sono stati bloccati in tempo dagli agenti di polizia, che hanno sventato una terza spedizione di prodotti ittici, organizzata con le medesime modalità e prevista per lo scorso 28 luglio.
Gli investigatori della squadra mobile casertana hanno disposto un servizio di pedinamento e successiva osservazione che, individuato il carico, ha permesso loro di monitorarne tutti gli spostamenti, anche all’interno del sito di stoccaggio, e di intervenire prima che iniziassero le operazioni di scarico della merce. Il blitz ha portato all’identificazione di P. E. e C. G.: il primo fungeva da addetto all’accoglienza dell’autotrasportatore e finto titolare della ditta acquirente mentre il secondo era accreditato presso il centro di stoccaggio perché delegato da una società titolare di regolare contratto. La successiva ricostruzione della filiera, seguita dai prodotti recapitati nelle diverse occasioni, ha quindi portato ad individuare e recuperare gran parte della merce provento della truffa, del valore approssimativo di quasi 200.000 euro e già pronta per essere rivenduta.

