Un grave incidente stradale è avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18, sulla variante Capua-Maddaloni, nel tratto che attraversa il Comune di Caserta. Nello scontro sono stati coinvolti un’utilitaria e un autotreno che viaggiavano in direzioni opposte. Per l’uomo alla guida dell’auto, ridotta a un ammasso di lamiere contorte, non c’è stato scampo: è morto sul colpo. I vigili del fuoco, intervenuti dalla sede centrale, hanno estratto dal veicolo il corpo del conducente e altri feriti, trasportati d’urgenza al vicino ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Sul posto sono arrivate anche diverse pattuglie delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire le dinamiche del sinistro e a stabilirne le cause.
Solo qualche giorno fa, nel Salernitano, si era verificato un altro incidente, anch’esso con gravi conseguenze. A Sala Consilina, precisamente nella frazione Trinità, uno scontro violentissimo aveva causato la morte di un uomo e il ferimento di tre persone. A entrare in collisione erano stati un furgone e un’auto: a bordo di quest’ultima viaggiavano un uomo di 40 anni, morto sul colpo, e altre due persone, rimaste ferite assieme al conducente dell’altro mezzo e trasportate d’urgenza in ospedale. Lo scorso 9 luglio, invece, a Marina di Camerota aveva perso la vita un ragazzo di 31 anni, Federico Giuliani, che stava imboccando la strada di accesso al Comune cilentano alla guida della sua motocicletta. Il giovane farmacista era uscito improvvisamente fuori dalla carreggiata, andandosi a schiantare contro un muretto. A nulla era servito l’intervento dei sanitari, che dopo aver tentato di rianimarlo, lo avevano condotto d’urgenza all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: il violentissimo impatto gli era stato fatale. Federico era molto noto per la sua professione di farmacista presso la comunità di Marina di Camerota che, con grande cordoglio, si era immediatamente stretta attorno alla famiglia in stato di choc.

