È accusato di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio G. B. D. C., quarantunenne di Ischia arrestato sull’isola campana dai carabinieri del locale nucleo operativo, scesi in campo col supporto dell’unità cinofila antidroga. I militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, trovando una vera e propria centrale di spaccio attiva su tutto il territorio ischitano. Il quarantunenne deteneva, infatti, ben 4 tipologie diverse di stupefacente, probabilmente destinate al mercato di droga della settimana di Ferragosto. Nel dettaglio, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato 361 grammi di marijuana di tipo “amnesia”, 211 grammi di hashish, suddivisi in due panetti, 57 grammi di cocaina purissima e 4 grammi di crack. Sono stati scoperti e requisiti, inoltre, anche un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza. L’uomo è stato condotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Durante il primo week-end di agosto, l’isola di Ischia era stata passata al setaccio dai militari dell’Arma, intervenuti insieme ai colleghi del nucleo elicotteristi di Pontecagnano e del nucleo cinofili di Sarno. In totale, durante i controlli erano state identificate 279 persone e controllati 153 veicoli. I carabinieri avevano tratto in arresto per detenzione di droga ai fini dello spaccio un cameriere di 25 anni, residente sull’isola e già noto alle forze dell’ordine: all’interno della sua abitazione era stato trovato un sacchetto di plastica contenente 112 grammi di marijuana. In casa del giovane, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, erano stati rinvenuti e sequestrati anche un bilancino di precisione, un trita erba e materiale per il confezionamento delle dosi di droga. Era stato invece deferito per ingresso illegale sul territorio nazionale un uomo originario del Marocco, mentre 4 erano state le persone segnalate alla Prefettura come assuntrici di stupefacenti. Non erano mancati, infine, i controlli agli esercizi commerciali e alle aree di movida per verificare il rispetto selle norme anti-contagio.

