Il weekend appena trascorso è stato caratterizzato da intense attività di controllo da parte della polizia, per assicurare il rispetto delle regole anti-Covid-19 nei locali della movida notturna di Salerno. Le ispezioni delle forze dell’ordine hanno portato al controllo di 70 tra bar e locali situati nel centro cittadino, senza tuttavia registrare gravi irregolarità per quel che riguarda i limiti orari previsti per la somministrazione di alcolici. Le verifiche hanno portato tuttavia alla chiusura di due locali, un bar e una paninoteca, e al sanzionamento dei rispettivi proprietari per il mancato rispetto delle norme igieniche volte a contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19. I controlli sono poi proseguiti all’esterno dei locali della movida salernitana e hanno portato all’identificazione di 140 persone e all’ispezione di 40 veicoli tra auto e ciclomotori. La squadra mobile è dovuta intervenire in un’occasione, sequestrando diversi quantitativi di sostanze cannabinoidi. In particolare un giovane è stato denunciato e sanzionato per detenzione di sostanze stupefacenti, utilizzate perlopiù a scopo personale.
I poliziotti del comando di Cava de’ Tirreni sono inoltre intervenuti per arrestare un giovane cittadino senegalese che tentava di bloccare il traffico ferroviario. L’uomo stava protestando contro il decreto di espulsione sancito dalla Questura di Salerno nei suoi confronti: l’immigrato è stato bloccato dalla polizia e denunciato per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale, nonché sanzionato amministrativamente e soggetto nuovamente a decreto di espulsione dal territorio dello Stato. I controlli sono poi proseguiti a tappeto su tutta la città di Salerno: la Capitaneria di porto, con il contributo della polizia locale, ha effettuato diversi controlli agli imbarchi del Molo Masuccio in direzione della Costiera Amalfitana. Gli agenti si sono poi focalizzati sulle attività degli stabilimenti balneari, sanzionandone due per occupazione abusiva dell’arenile demaniale. Le pattuglie locali di polizia si sono infine concentrate sul contrasto alla prostituzione, elevando tre verbali ed emettendo due daspo urbani nei confronti delle meretrici e dei rispettivi clienti.

