Due amiche di soli quindici anni si sono allontanate da Desio, in provincia di Monza e Brianza, per trascorrere una vacanza a Napoli all’insaputa dei loro genitori. I familiari, preoccupati per la loro scomparsa, hanno segnalato l’accaduto alla locale compagnia e successivamente sono partite le indagini. Alla fine le due minorenni sono state rintracciate in un albergo del quartiere San Lorenzo, nel Napoletano. I carabinieri della compagnia di Napoli Stella, i quali hanno scoperto le due ragazze che alloggiavano nell’hotel, hanno denunciato un sessantatreenne e un trentenne, padre e figlio rispettivamente legale rappresentante e dipendente, che hanno ospitato le quindicenni sebbene non fossero accompagnate: nei registri degli alloggiati previsti dalla legge inoltre non vi era figurato alcun nome. In seguito le ragazze di Desio sono state affidate ai propri genitori.
Un’altra storia avvenuta a Napoli, ben diversa, aveva coinvolto una quindicenne: Maya Gargiulo, la ragazza che è stata investita e uccisa da un’automobile in piazza Carlo III, nel centro storico del capoluogo partenopeo. Abitava nelle vicinanze del luogo in cui è accaduta la tragedia. La ragazza era solita passeggiare con le amiche; erano frequenti le uscite serali per sentirsi più grande, con la voglia di divertirsi con l’arrivo dell’estate. Tutto questo è stato spezzato in un attimo, da un gravissimo incidente, nel quale Maya ha perso la vita, lasciando nello sconforto i genitori e tutti coloro che la conoscevano. Ferita anche l’amica che al momento dell’impatto era con la vittima. Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto l’impatto mortale sarebbe avvenuto all’altezza del Real Albergo dei Poveri: le due ragazzine stavano attraversando mano nella mano il tratto di strada adiacente al grosso edificio quando una Smart Forfour, sopraggiunta a gran velocità, le avrebbe investite in pieno. Per la quindicenne non c’è stata via di scampo. La ragazzina infatti è stata colta in pieno e il suo corpo è stato scaraventato violentemente in aria, per poi arrestare il suo volo contro lo spartitraffico che divide la carreggiata.

