I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno arrestato un trentunenne di Ercolano per una rapina avvenuta lo scorso 27 luglio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Nola su proposta della locale Procura. L’uomo, con indosso un casco da motociclista, aveva minacciato con una pistola la proprietaria di un esercizio commerciale di San Sebastiano al Vesuvio, nel Napoletano, esigendo l’incasso della giornata pari a duecento euro. Il malvivente era poi fuggito con uno scooter facendo perdere le proprie tracce. Le indagini, partite immediatamente, hanno portato all’identificazione del rapinatore grazie all’analisi delle immagini di sorveglianza e alle testimonianze dei presenti. Nello specifico, dopo diversi giorni, il trentunenne è stato rintracciato mentre passeggiava ad Ercolano e, sebbene avesse provato a cambiare il proprio look, è stato riconosciuto e fermato dai militari dell’Arma dopo una breve tentativo di fuga. L’uomo è stato quindi tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale.
Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione di Casavatore avevano identificato e arrestato F.T., un quarantanovenne di Secondigliano già noto alle forze dell’ordine, protagonista di una rapina a mano armata. Il provvedimento di arresto era stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura della Repubblica e aveva raggiunto l’interessanto in mattinata. Basandosi su quanto emerso dalle attività investigative condotte dai militari dell’Arma, l’Autorità giudiziaria aveva ritenuto l’arrestato responsabile di una rapina aggravata avvenuta lo scorso 18 luglio a Casavatore all’altezza di viale Michelangelo. Il quarantanovenne aveva afferrato al collo un giovane di ventidue anni, bloccandolo e puntandogli la pistola alla tempia. La sfortunata vittima aveva dovuto eseguire senza esitazioni gli ordini del rapinatore per evitare il peggio, soddisfando le sue richieste e consegnadogli tutto il denaro che aveva in tasca assieme a un pacchetto di sigarette. Impossessatosi di appena trentacinque euro, il rapinatore si era rapidamente dileguato facendo perdere le proprie tracce. Grazie alla denuncia e alle testimonianze esposte dalla vittima e con l’ausilio delle registrazioni effettuate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area della rapina, tuttavia, i carabinieri erano riusciti a ricostruire il tragitto del quarantanovenne di Secondigliano, identificandolo e rintracciandolo.

