Amava il gioco del calcio e viveva, come ogni sua coetanea, in piena spensieratezza, tra sogni, innamoramenti e progetti futuri. Ha un nome e un volto la quindicenne che questa notte è stata investita e uccisa da un’automobile in piazza Carlo III, nel centro storico di Napoli. Si chiamava Maya Gargiulo e abitava nelle vicinanze del luogo in cui è accaduta la tragedia. La ragazza era solita passeggiare con le amiche; erano frequenti le uscite serali per sentirsi più grande, con la voglia di divertirsi con l’arrivo dell’estate.
Tutto questo è stato spezzato in un attimo, da un gravissimo incidente, nel quale Maya ha perso la vita, lasciando nello sconforto i genitori e tutti coloro che la conoscevano. Ferita anche l’amica che al momento dell’impatto era con la vittima. Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto l’impatto mortale sarebbe avvenuto all’altezza del Real Albergo dei Poveri: le due ragazzine stavano attraversando mano nella mano il tratto di strada adiacente al grosso edificio quando una Smart Forfour, sopraggiunta a gran velocità, le avrebbe investite in pieno. Per la quindicenne non c’è stata via di scampo. La ragazzina infatti è stata colta in pieno e il suo corpo è stato scaraventato violentemente in aria, per poi arrestare il suo volo contro lo spartitraffico che divide la carreggiata.

