È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi casi di positività al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 1.708 test erano stati riscontrati 27 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 44 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 2.235 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non sono stati registrati decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania rimane, quindi, a quota 440. Cresce il numero dei guariti: sono 4 i pazienti ai quali i tamponi sono risultati negativi nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.214 casi di positività al Coronavirus su un totale di 356.781 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.287. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.

Intanto, fa sapere una nota dell’Unità di crisi pubblicata in giornata, nella zona rossa istituita a Sant’Antonio Abate sono stati sottoposti a tampone negli ultimi due giorni oltre 400 cittadini, in relazione ai casi positivi registrati tra i partecipanti a numerosi eventi presso la struttura ricettiva “La Sonrisa”. Di questi, al momento, sono risultati positivi al Coronavirus altri 4 abitanti nella strada posta in quarantena, che si aggiungono ai casi registrati nei giorni scorsi. Da questa mattina, inoltre, sono state attivate nel comune di Sant’Antonio Abate 15 postazioni per sottoporre a test rapidi a tappeto l’intera popolazione, circa 20mila abitanti. Tra oggi e domani l’intero screening di massa sarà completato. L’Unità di crisi regionale sollecita, inoltre, i responsabili della struttura a fornire le liste di tutte le persone che hanno preso parte alle cerimonie nell’ultimo periodo: “È urgente e necessario che la struttura ricettiva – si legge nella nota – come già da reiterate richieste ufficiali dell’Asl Napoli 3, fornisca gli elenchi e dia indicazioni precise su tutti i partecipanti ai vari eventi, feste e iniziative di qualsiasi tipo, che si sono svolte nelle ultime settimane. Finora è stato possibile ricostruire i contatti per sole poche decine di partecipanti. Della mancata esibizione degli elenchi è stata già informata l’autorità giudiziaria. Il presidente della Regione ha invitato la direzione dell’Asl a richiedere ufficialmente l’impegno diretto e immediato delle forze dell’ordine affinché vengano forniti gli elenchi di quanti hanno partecipato agli eventi, per poter procedere all’individuazione tempestiva di eventuali altri contagi e perché vengano perseguiti comportamenti irresponsabili che vanno oltre il tollerabile”.

