Durante il periodo estivo, l’attenzione delle forze dell’ordine verso i casi di furti nelle abitazioni è molto alta. Nella giornata odierna la squadra mobile di Caserta, insieme agli operatori della locale sottosezione Polfer, ha deferito in stato di libertà due fratelli di etnia rom, P. B., di soli 15 anni, e P. S., di 19 anni, entrambi con precedenti, per furto in abitazione in concorso e possesso di arnesi atti allo scasso. Il 13 agosto era stata formalizzata una denuncia per furto in abitazione, avvenuto il giorno prima in un condominio situato nel centro città, in cui erano stati rubati uno zaino, denaro contante e diversi oggetti preziosi per un valore totale di circa 50mila euro. Grazie alle indagini condotte attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza, gli agenti hanno identificato un ragazzo e una ragazza che sono poi stati successivamente ritrovati nei pressi della stazione di Caserta. A seguito di una perquisizione, i due giovani sono stati trovati in possesso degli strumenti utilizzati per l’effrazione e due lastre di plastica usate per aprire le serrature delle porte. Controllata anche la loro abitazione, dove i poliziotti hanno ritrovato e sequestrato i vestiti indossati al momento del furto e una parte degli oggetti trafugati.
È proprio di ieri la notizia di un furto in appartamento a Casavatore, in provincia di Napoli: grazie alla segnalazione di un cittadino che ha telefonato al 112 dopo essere stato allarmato da una serie di rumori sospetti, uno dei ladri è già stato arrestato, mentre sono ancora in corso le ricerche degli altri due complici. Il veloce intervento dei carabinieri della stazione locale, assieme a quelli della tenenza di Arzano, aveva permesso di evitare un secondo furto e ha portato all’arresto di un ventitreenne del luogo, M. K. P., già noto alle forze dell’ordine.

