Un ladro già arrestato e altri due in fuga dopo un furto in appartamento a Casavatore, in provincia di Napoli. Un secondo “colpo” è stato sventato grazie alla segnalazione di un onesto cittadino, che ha telefonato al 112 dopo essere stato allarmato da una serie di rumori sospetti. Il veloce intervento dei carabinieri della stazione locale, assieme a quelli della tenenza di Arzano, ha permesso di evitare un secondo furto e ha portato all’arresto di un ventitreenne del luogo, M.K.P., già noto alle forze dell’ordine, mentre gli altri suoi complici si sono dati alla fuga, con i militari che sono attualmente sulle loro tracce.
Un allarme è risuonato in piena notte in via Locatelli, con un cittadino che dopo aver notato movimenti sospetti s’è immediatamente rivolto al 112. I carabinieri, per fortuna, non erano lontani e hanno rapidamente individuato e raggiunto lo stabile dal quale proveniva il frastuono. Proprio in quel momento, tre giovani uscivano dall’androne del palazzo. Uno di loro è stato immediatamente bloccato, mentre gli altri due sono riusciti a fuggire via. Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre avevano appena “visitato” un appartamento al primo piano, portando via un orologio e tre vassoi d’argento. Avevano poi forzato la porta di un’altra abitazione e danneggiato le fotocellule dell’impianto di allarme, che ha iniziato a suonare. Così, non riuscendo a fermare il sibilo della sirena antifurto, i tre ladri hanno preferito lasciare l’abitazione senza portare via nulla. In quel momento sopraggiungevano nell’androne del palazzo i carabinieri, che hanno poi tradotto l’arrestato nel carcere di Poggioreale, dove dovrà rispondere di furto in abitazione, e attualmente sono ancora a caccia dei suoi complici.

