Erano in quattro, di cui tre minori tra i 15 e i 17 anni e un ventitreenne. I carabinieri li hanno trovati, nelle prime ore della mattina, intorno alle 6,30, sulla spiaggia di San Pietro a giocare a “stoppa”, un gioco d’azzardo con carte napoletane. Tutti denunciati dai militari dell’aliquota operativa della compagnia di Ischia, i quattro erano attorno a un tavolo di plastica sul quale erano poggiati 60 euro, somma puntata e destinata al vincitore. Il ragazzo maggiorenne è stato denunciato anche per violazione del foglio di via obbligatorio dall’isola di Ischia. I minori, invece, sono stati riaffidati ai rispettivi familiari.
Alcuni mesi fa, si è tenuto un incontro fra i sindaci della provincia di Caserta per debellare la piaga del gioco d’azzardo. Dopo l’approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge “Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per la tutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari”, che ha consentito l’adozione di una norma importante per tutti i cittadini che subiscono direttamente o indirettamente i danni causati dalle patologie legate al gioco d’azzardo, i sindaci continueranno a monitorare il fenomeno.

