Quattro feriti e otto autovetture coinvolte. È questo il bilancio del maxi incidente di questa mattina sull’autostrada A30 Caserta-Salerno, nel tratto compreso tra Nola e il bivio con l’autostrada A1, in direzione del capoluogo di Terra di Lavoro. Sul posto diverse ambulanze, la polizia stradale e i vigili del fuoco, che stanno ancora verificando l’esatta dinamica dell’incidente stradale. Per lungo tempo il tratto dell’autostrada, per permettere l’effettuazione dei rilievi, è rimasto completamente chiuso, provocando code lunghe chilometri. Dalle prime notizie, nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita, i danni maggiori sono stati subiti dalle automobili.
Sono un bambino di soli 10 anni e il suo nonno sessantottenne, entrambi di Angri nel Salernitano, le vittime di un terribile incidente stradale avvenuto, pochi giorni fa, poco dopo le 12.30, nel tratto dell’autostrada A1 Milano-Napoli compreso tra i comuni di Cassino (nel basso Lazio) e di Caianello, nel Casertano. L’uomo e il suo nipotino stavano viaggiando sulla carreggiata in direzione di Napoli a bordo di una motocicletta che per cause ancora sconosciute è, purtroppo, terminata contro un guard rail con esiti fatali per entrambi i passeggeri.
Dopo lo schianto e il conseguente intervento dei soccorsi, delle pattuglie della polizia stradale e del personale della direzione del sesto tronco di Cassino della società Autostrade per l’Italia, l’intero tratto autostradale compreso tra Cassino e Caianello in direzione di Napoli è stato temporaneamente chiuso al traffico, con conseguenze ben evidenti sulla circolazione in una giornata calda come queste di metà agosto. Essendosi formati oltre due chilometri di coda, la società Autostrade aveva consigliato a coloro che viaggiavano da Roma verso Napoli di uscire a Pontecorvo, percorrere la strada statale 6 Casilina e poi rientrare sulla A1 a Caianello.
Poco tempo prima, un’altra vita si era tragicamente spenta per un altro schianto contro un guardrail. L’incidente era avvenuto in provincia di Caserta, sulla statale Casilina, all’altezza del comune di Presenzano, dove un trentacinquenne residente in provincia di Frosinone aveva perso la vita dopo essersi schiantato accidentalmente con la propria auto contro la barriera di sicurezza. L’uomo era morto poco dopo essere stato estratto dalle lamiere del veicolo dai vigili del fuoco, tempestivamente intervenuti sul posto. Sulla ricostruzione delle dinamiche esatte che avevano portato al tragico epilogo avevano poi indagato i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe perso il controllo del proprio veicolo, finendo improvvisamente nella corsia opposta e andandosi quindi a schiantare contro il guardrail.